Frigoriferi, rumorosità e classe energetica

Quando si sceglie un frigo sono tanti i fattori da attenzionare. Fra questi la classe energetica, per essere consapevoli dei consumi del frigo e la sua rumorosità, calcolata in decibel, per sapere se potremo dormire sonni tranquilli, o meno. Per avere cognizione della classe energetica in cui rientra il frigo che si intende acquistare bisogna leggere l’etichetta energetica che deve riportare obbligatoriamente ogni modello in commercio. A volte, può essere complicato decifrarla, ecco come fare. Sull’etichetta in questione vedrete, innanzitutto, l’indicazione del produttore e il logo del brand, con il relativo codice e nome del modello che identifica il frigo in oggetto. Ma la parte più importante è rappresentata dalla fascia colorata che si trova a sinistra dell’etichetta, perché è proprio quella che sta ad indicare le varie classi energetiche esistenti con l’indicazione della fascia di appartenenza di quel dato modello.

Le classi energetiche, riportate in etichetta, si differenziano per colore e lunghezza delle frecce grafiche, a partire dal verde scuro che connota la freccia più corta che indica l’appartenenza alla classe più alta (A+++) che in termini di consumi energetici è la migliore perché indica il tipo di frigorifero che consuma di meno. State alla larga dalla fascia rossa, la più lunga, che indica la classe energetica D, la più bassa e cara in termini di consumi, anche se oggi possiamo rilevare sul mercato quasi tutti elettrodomestici, grandi o piccoli, in classe A o derivati. Dalla lettura dell’etichetta energetica potete evincere anche altri valori, ad esempio è fondamentale guardare la fascia nera a destra perché è indicata proprio lì la classe energetica di appartenenza di quello specifico frigorifero che avete adocchiato.

Fra gli altri parametri evincibili dalla lettura dell’etichetta si possono ravvisare la capacità in litri del modello in questione e lo stesso valore riferito al freezer. In questa mini-scheda è indicato anche il livello di rumorosità del frigo. Trattandosi di un elettrodomestico che non funziona a singhiozzo, ma deve stare sempre acceso è della massima importanza tenersi sotto una data soglia di rumorosità dovendo convivere con il frigo giorno e notte. Troverete fra le specifiche anche l’icona che segnala il livello di rumorosità del frigo che, come dicevamo, si calcola in decibel. Per avere un’idea, si può affermare che un frigorifero è da considerarsi rumoroso sopra i 42 decibel, mentre uno più silenzioso si attesterà su valori inferiori ai 40 decibel.