Canfora come antitarlo

La canfora è una sostanza naturale. Viene estratta da una pianta che prende il nome di Lurus Camphora, un albero originario dell’isola del Borneo che si è poi diffuso in Europa da molti secoli ormai. Di solito si impiega per curare il raffreddore, e lenire le infiammazioni delle vie respiratorio – è molto efficace anche con il naso chiuso. Tale sostanza si trova facilmente in commercio, soprattutto in una versione trasparente e biancastra (impiegata come insetticida, antisettico e deodorante). La canfora ha un odore molto fresco, e facilmente riconoscibile. Può trovarsi sotto forma di olio essenziale (usato per alleviare i dolori di stomaco o quelli causati dalla colite), di crema (impiegata nei massaggi per sciogliere i nervi), di preparati (utili a diversi scopi) e infine di tavolette, usate appunto come antitarme e deodorante per ambienti.

Sebbene questa sostanza sia molto benefica per l’uomo è altrettanto distruttiva per gli insetti xilofagi. Infatti questa è in grado di respingere gli insetti – tra cui anche i tarli. Per tale ragione possiamo usarla come metodo preventivo, e allontanare i tarli dai nostri mobili in legno. Ma come farlo di preciso?

Quello a base di canfora è un vero e proprio rimedio della nonna, ossia un espediente molto semplice che però spesso risolve una situazione spiacevole o di disagio. Come abbiamo detto usando la canfora non contrastiamo l’azione dei tarli se questi si sono già impossessati del mobile o del legno – in questo caso sarebbe inutile! Tuttavia se procediamo a trattare le superfici legnose con questa sostanza è probabile che di tarli non vedremmo mai traccia. Tentar non nuoce!

Il trattamento è molto semplice da fare. Prima di tutto avremo bisogno appunto della canfora, e di alcool a 95 gradi – oltre che di un foglio di plastica trasparente e del nastro adesivo. Questi ultimi due componenti ci serviranno a costruire una vera e propria camera a gas, dentro la quale sarà posizionato il mobile o l’oggetto di legno che andremo a trattare. Mettiamo la canfora in un barattolo di vetro, e poi versiamo all’interno dell’alcool sino a coprirla del tutto. A questo punto posizioniamo il barattolo sotto il mobile, già coperto con la plastica e il nastro adesivo. Chiudiamo il tutto molto bene, quasi ermeticamente e lasciamo riposare per 20 giorni.